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Archivio notizie 2005

21 dicembre 2005: cena di Natale Is.I.V.I.

Cari soci ed amici,

anche quest’anno è stata organizzata la cena di Natale dell’Is.I.V.I. che si è tenuta sempre presso il Circolo della Stampa nel palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, Milano, sala Walter Tobagi, il giorno 21 dicembre 2005 scorso alle ore 20.30. E’ stato un momento di incontro, di scambio di suggerimenti e di illustrazione di quanto svolto durante il 2005 (il convegno sulle medie superfici commerciali, il convegno sul rating immobiliare, il commento al Green Paper sui mutui ipotecari, la presidenza Alfons Metzger in TEGoVA, il rinnovo dell’EVS, la piattaforma professionale ai sensi della Direttiva 36/2005/CE ecc.).

Un sentito augurio di buone feste.

Ing. Enrico Campagnoli

Presidente Is.I.V.I.

30 novembre 2005: pubblica consultazione Europea sui mutui ipotecari (“Green Paper”)

La Commissione Europea in data 17 luglio 2005 ha indetto una pubblica consultazione che è chiusa in data 30 novembre 2005 sul tema dei mutui ipotecari. I pragrafi 37 e 38 della bozza del Green Paper prendono specificatamente in considerazione il tema della valutazione immobiliare. L’intenzione è quella di creare un mercato comune ed armonizzato dei mutui immobiliari. L’armonizzazione dei criteri di valutazione delle garanzie immobiliari rappresenta, come riconosciuto dallo stesso Green Paper, un elemento centrale in tale cammino. Si allega anche un interessante studio della London Economics in argomento (allegato) e il rapporto del Forum Group on Mortgage Credit (allegato). Ulteriori informazioni informazioni si possono reperire sul seguente sito: http://europa.eu.int/comm/internal_market/finservices-retail/home-loans/index_en.htm#greenpaper

Is.I.V.I. si è attivata a livello nazionale ed Europeo tramite TEGoVA affinché l’esperienza dei valutatori sia di consiglio per il legislatore Comunitario. Si allega quanto inviato da codesto Istituto, il quale ha partecipato all’hearing che si è tenuto a Bruxells in data 7 dicembre 2005 (allegato) e il programma del menzionato hearing (allegato). Si allega anche l’osservazioni inviata da TEGoVA (allegato) nonché alcune foto (foto di Alfons Metzger e foto dell’Hearing).

24 Novembre 2005, convegno: “le medie superfici commerciali per la grande distribuzione: aspetti tecnici, legali e la loro valutazione”

Grande successo al convegno svoltosi il 24 novembre a Milano, organizzato, in cooperazione con OSMI (Borsa Immobiliare di Milano) e con International Real Estate Federation (FIABCI), presso Palazzo ai Giureconsulti dal titolo: Le medie superfici commerciali per la grande distribuzione: aspetti tecnici, legali e la loro valutazione (si veda la locandina). Hanno partecipato Antonio Pastore (presidente OSMI-Borsa Immobiliare), Alfons Metzger (presidente TEGoVA), Fancesco Valletta (presidente FIABCI Italia), Marco Ornaghi (Professionista del settore), Eva Maschietto (Partner Real Estate dello Studio Legale associato ad Ashurst), Gianluca Nolli (Jones Lang Lasalle) e Maurizio Negri (Praxi). Moderatore del convegno è stato il presidente dell’Is.I.V.l., Enrico Campagnoli. Il volantino del convegno con i dettagli relativi è qui allegato così come l’intervento di Alfons Metzger, quello di Marco Ornaghi, quello dell’Avv. Eva Maschietto, quello di Gianluca Nolli e quello di Maurizio Negri.

Vi è stata una grandissima partecipazione (vedi foto) fra le grandi catene di distribuzione, gli investori istituzionali ed, in generale, tutti i professionisti del settore (in totale circa 110 persone effettivamente presenti).

Codesto Istituto ringrazia tutti gli oratori, i partecipanti ed, in particolare, l’Arch. Margherita Corsi di OSMI-Borsa Immobiliare per l’efficace collaborazione.

Di seguito sono disponibili alcune riprese video dell’incontro:

– l’introduzione del presidente Is.I.V.I., Enrico Campagnoli (video*);

– l’apertura dei lavori del presidente di OSMI-Borsa Immobiliare, Antonio Pastore (video*);

– l’intervento del presidente di TEGoVA, Alfons Metzger (video*).

*per visualizzare il video è necessario avere installato sul proprio computer Windows Media Player

Assemblea Generale TEGoVA in Vienna : resoconto

Cari Soci,

la TEGoVA propone alla Commissione Europea la figura del valutatore immobiliare europeo per la tutela dei consumatori e la trasparenza del mercato.

Aperta a Vienna il 12 Novembre dall’ex Cancelliere austriaco Dr. Franz Vranitzky, si è svolta l’Assemblea Generale della TEGoVA che riunisce 40 associazioni di valutatori di 27 diverse nazioni europee.

L’ex Cancelliere ha sottolineato che la TEGoVA è di cruciale importanza per i capital markets in Europa (vedi foto e video).

Il Presidente dell’Austrian Federation of Shareholder Protection, Dr. Wilhelm Rasinger, ha rilevato la necessità che, per la difesa dei consumatori, le valutazioni siano fatte da valutatori indipendenti scelti dall’assemblea dei quotisti con la rotazione ogni 5 anni.

L’Assemblea Generale della TEGoVA (foto e video) ha deciso di dare applicazione alla Direttiva n. 36 del 2005, approvata il 7 settembre 2005, relativa al mutuo riconoscimento delle professioni in generale, con riferimento alla professione del valutatore immobiliare in Europa e di dare avvio alla procedura per la presentazione della “piattaforma comune” prevista dalla Direttiva, aprendo una pubblica consultazione su una bozza che sarà pubblicata sul sito dell’organizzazione www.tegova.org prossimamente.

La piattaforma, tenuto conto dei commenti che perverrano, sarà definitivamente votata all’Assemblea Generale di TEGoVA che si svolgerà nell’aprile 2006 ad Atene (si veda in allegato il ben venuto del sindaco di Atene), per armonizzare questa attività professionale in Europa, fissando la durata minima della formazione ed i contenuti, quindi i criteri e le metodologie applicative.

Il Presidente di TEGoVA, Alfons Metzger, che parteciperà a Milano il giorno 24 novembre 2005 all’iniziativa organizzata dall’Is.I.V.I. assieme alla FIABCI Italia ed alla Borsa Immobiliare di Milano sulla valutazione delle superfici commerciali di media dimensione, avrà motivo di illustrare il rilievo dell’importanza economica e sociale dell’iniziativa dell’organizzazione Europea di valutatori che presiede.

Sono qui allegate alcuni delle relazioni degli oratori che sono intervenuti alle conferenze tenutesi in apertura dei lavori in data 10 e 11 novembre (allegato1allegato2allegato3allegato4allegato5allegato6 e allegato7).

In particolare, si segnala l’intervento di Wolfgang Kälberer di TEGoVA dal titolo “Valuation of real estate assets for accounting purposes” (allegato).

Con i migliori saluti.

Ing. Enrico Campagnoli

Presidente Is.I.V.I.

Assemblea Generale TEGoVA in Vienna : 10-12 novembre

Cari Soci,

Vi avevo informato che la nostra organizzazione aveva ottenuto nel Maggio scorso un importante successo nella TEGoVA all’Assemblea Generale di Bratislavia. I nostri voti erano stai determinanti per l’elezione del Presidente della TEGoVA, Alfons Metzger e la nostra organizzazione era stata eletta con il maggior numero di voti nel Consiglio Direttivo, tanto che il nostro rappresentante Alex Benedetti è stato confermato Segretario Generale della TEGoVA. Ora sono lieto di comunicare, alla vigilia dell’Assemblea Generale che si svolgerà dal giorno 10 al giorno 12 Novembre a Vienna, che finalmente è mutata il modo di svolgimento delle riunioni europee della TEGoVA ed i gruppi di lavoro sono finalmente aperti agli iscritti che desiderassero parteciparvi. Vi allego in proposito un modulo di adesione. Ritengo opportuno in questa occasione alla vigilia dell’Assemblea Generale di Vienna, anche ai fini di una Vostra eventuale partecipazione, di indicare i problemi e le responsabilità che sono di fronte ai valutatori europei, ed a trasmettervi della documentazione in proposito. La crescita politica dell’Unione Europea esige oggi, più che mai nel passato, per esempio una armonizzazione della qualificazione e della certificazione della figura del valutatore, dei criteri e delle metodologie di valutazione, delle norme deontologiche, dei requisiti minimi della relazione di stima. Perché oggi più che mai nel passato? L’Europa si sta estendendo a 25 Paesi e sta con la Costituzione Europea caratterizzando la propria unitarietà politica. Ne risulta una necessaria tipicità europea della valutazione (si allega documento di confronto degli standards mondiali redatto dalla New York University). Al di là della rilevanza di una omogenea valutazione di massa a fini fiscali che la Commissione Economica Europea delle Nazioni Unite ha sottolineato in una pubblicazione “RE mass valuation Systems for taxation purposes in Europe“, esistono direttive europee vigenti ed altre direttive e normative europee in via di definizione che occorre tener presente. La Direttiva Europea del 2005/36/CE del 7 Settembre 2005 (allegato), relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali deve essere presa in considerazione e trovare nelle European Valuation Standard i necessario riferimenti. In particolare è data facoltà a TEGoVA di presentare alla Commissione Europea ai sensi del punto 2 dell’art.15 con le caratteristiche del “considerando” n. 16 della stessa direttiva, un progetto di piattaforma professionale per i valutatori. Tale piattaforma potrebbe essere basata sulle attuale EVS2003, apportandovi le opportune modificazioni? L’adozione di questo progetto da parte della Commisssione avrebbe valore cogente per tutti gli stati dell’Unione Europea. Che dire della possibile definizione della Direttiva Bolkenstein? Quali gli effetti per i valutatori, se non fosse presentata da TEGoVA un progetto di piattaforma professionale? Sul fronte delle valutazioni a fine creditizio vi sono importanti novità: Basilea 2 è divenuta una bozza di Direttiva e vi è la necessità di aggiornare le EVS in alcuni aspetti. Per le valutazioni a fine creditizio è in corso una pubblica consultazione della EU alla quale TEGOVA ed anche IsIVI presenteranno i propri commenti (si veda quanto scritto di seguito sul Green Paper). Per gli aspetti finanziari ed i fondi in particolare vi è una Pubblica consultazione del CESR (allegato). L’assenza di rapporti di valutazione o la presenza di rapporti di valutazione non aventi i requisiti minimi, senza che il pubblico ne sia informato con chiarezza, comporta la violazione della Direttiva sul Market Abuse? Potrà TEGoVA avere le caratteristiche per la certificazione professionale ai sensi della ISO/IEC 17013?

Spero di vederVi numerosi a Vienna per discutere di queste ed altre tematiche anche da Voi segnalate.

Ing. Enrico Campagnoli

Presidente IsIVI

28 maggio 2005: presidente e segretario generale TEGoVA

Mi è gradito informarVi che a Bratislava, il 28 maggio scorso, l’assemblea generale della TEGoVA ha nominato Alfons Metzger presidente Europeo. Alexander Benedetti, segretario generale dell’Is.I.V.I., è stato rieletto segretario generale della TEGoVA. Il programma d’attività dell’organizzazione che riunisce 38 associazioni di valutatori di tutta europa sarà presentato all’assemblea generale della TEGoVA a Vienna in autunno e comprenderà la definizione degli standards europei di valutazione, l’applicazione delle IAS e le opportune iniziative connesse alla emananda direttiva europea che prevede il mutuo riconoscimento delle professioni.

16 aprile 2005, relazione di stima: novità normative

E’ doveroso informare che, contrariamente a quanto richiesto espressamente dall’art. 3 comma 5 bis del DM 228/1999, non è più richiesto ai sensi del nuovo art. 27 bis del nuovo regolamento emittenti (qui allegato), all’atto della sollecitazione di quote di un fondo immobiliare ad apporto, allegare al prospetto d’investimento la stima svolta da un esperto indipendente (salvo il caso, di fatto non comune nella pratica, di conflitto d’interesse).

Per alcune considerazioni giuridiche relative a tale scelta si rinvia all’osservazione svolta da codesta associazione e reperibile sul presente sito.

Parallelamente, le informazioni contenute nel prospetto informativo e concernenti l’immobile non sono state sostanzialmente arricchite, salvo l’obbligo di fornire anche i dati relativi alla conformità degli atti abilitativi, ai dati catastali e agibilità (all. 12, parte II, B).

Il venire meno della relazione di stima e la mancata introduzione di informazioni più specifiche del settore immobiliare sollevano dubbi sulla capacità dell’investitore di formarsi un giudizio corretto sulla bontà dell’investimento immobiliare sulla sola base delle informazioni contenute nel prospetto informativo, in particolare nel caso di fondi ad apporto.

Per completezza si segnala che la Banca d’Italia ha introdotto modifiche apprezzabili ai criteri di stima dei beni immobili da applicarsi nella valutazione periodica del valore del fondo (Tit. V, Cap. IV del Provvedimento della Banca d’Italia allegato).

Solo dopo avere sottoscritte le quote del fondo ad apporto, il risparmiatore è in grado di sapere successivamente quale sia il valore effettivo del fondo in base ad una relazione svolta da un valutatore indipendente.

Si allega per i Vostri commenti la nuova normativa ed in particolare:

– il Regolamento Emittenti come modificato con delibera n. 14990 del 14 aprile 2005 della CONSOB;

– le osservazioni ricevute dalla CONSOB nell’ambito della seconda consultazione sul Regolamento Emittenti diffuso in data 25 ottobre 2004 e lo schema 12 con evidenza delle modifiche;

– il Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio adottato con provvedimento della Banca d’Italia in data 14 aprile 2005.

“Rating Immobiliare: esperienza Europea, normativa bancaria e modelli a confronto”

Clicca per ingrandireL’Is.I.V.I. in collaborazione con l’OSMI Borsa Immobiliare di Milano ha organizzato un convegno sul tema del Rating Immobiliare di cui si allega il programma che si è tenuto a Milano in data 11 marzo 2005 presso il palazzo dei Giureconsulti, in Piazza Mercanti 2, sala del Terrazzo, ore 14.30 – 18.00 (locandina).

All’incontro erano presenti più di sessanta partecipanti in rappresentanza sia del mondo immobiliare sia di quello imprenditoriale sia di quello finanziario (vedi foto); inoltre, alcuni soci hanno seguito l’evento in teleconferenza tramite il server dell’Is.I.V.I. tramite le istruzioni messe a disposizione su codesto sito (allegato).

Apertura dei lavoriAndrea Marietti – Vice Presidente dell’ OSMI Borsa Immobiliare
ModeratoreAlexander Benedetti

Interventi:

De Batz Arnaud De Batz 
Deputy Managing Director – Fitch Francia
Scarica il suo intervento
Dott. Fabrizio Bonelli
Responsabile della divisione Real Estate di Banca Intesa
Morri Prof. Giacomo Morri 
Area Finanza Aziendale e Immobiliare SDA Bocconi Docente Università Bocconi
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Mattia Prof. Claudio Cacciamani 
Docente presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Parma
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Prof. Sergio Mattia 
Vice Presidente Istituto Italiano di Valutazione Immobiliare – Is.I.V.I. e Professore Ordinario di Estimo presso il Politecnico di Milano
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Arezzo Dott. Antonio Arezzo 
Analista di Pirelli Real Estate Asset Management
Scarica il suo intervento
Dott. Renzo Gardella
tesoriere di Confedilizia

Il tema del rating immobiliare è di sicuro interesse e d’importanza crescente nel mercato immobiliare. Nel convegno sono stati confrontati tre modelli (quello sviluppato a livello Europeo da TEGoVA c.d. PaM (“Property and Market Rating“) e descritto nella Guidance 14 dell’EVS2003, quello sviluppato presso l’Università di Parma ed, infine, quello di Fitch Rating). All’incontro saranno presenti esponenti sia del mondo immobiliare sia di quello imprenditoriale sia di quello finanziario.

CESR ha pubblicato le raccomandazioni finali in tema di prospetti fra cui quelli riguardanti i fondi immobiliari

In data 10 febbraio (vedi documento CESR/05-054bdocumento CESR/05-055b ed ilcomunicato stampa), il CESR (the Commitee of European Securities Regulators) ha pubblicato un documento finale concernente le proprie raccomandazioni concernenti il contenuto del prospetto informativo riguardante in particolare le “property companies” fra cui i fondi immobiliari. Si ricorda che codesto Istituto ha svolto un’osservazione alla pubblica consultazione riguardante proprio tale argomento.

Convenzione tra OSMI – Borsa Immobiliare ed Is.I.V.I.

In data 5 gennaio 2005, è stata sottoscritta la convenzione tra codesta associazione e la Borsa Immobiliare di Milano. Il testo integrale di tale convenzione è scaricabile dal sito.

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