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L'Is.I.V.I.
in collaborazione con l'OSMI Borsa Immobiliare di Milano ha organizzato
un convegno sul tema del Rating Immobiliare di cui si allega il programma
(
)
che si è tenuto a Milano in data 11 marzo 2005
presso il palazzo dei Giureconsulti, in Piazza Mercanti 2, sala del Terrazzo,
ore 14.30 - 18.00 (locandina
).
All'incontro erano presenti più di sessanta partecipanti in rappresentanza
sia del mondo immobiliare sia di quello imprenditoriale sia di quello
finanziario (vedi foto); inoltre, alcuni soci hanno seguito l'evento in
teleconferenza tramite il server dell'Is.I.V.I. tramite le istruzioni
messe a disposizione su codesto sito (allegato
).
| Apertura dei lavori: Andrea Marietti - Vice Presidente dell' OSMI Borsa Immobiliare | ||
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Moderatore: Alexander Benedetti | |
Interventi: |
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Arnaud De Batz Deputy Managing Director - Fitch Francia |
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| Dott. Fabrizio Bonelli Responsabile della divisione Real Estate di Banca Intesa |
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Prof. Giacomo Morri Area Finanza Aziendale e Immobiliare SDA Bocconi Docente Università Bocconi |
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Prof. Claudio Cacciamani Docente presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Parma |
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| Prof. Sergio Mattia Vice Presidente Istituto Italiano di Valutazione Immobiliare - Is.I.V.I. e Professore Ordinario di Estimo presso il Politecnico di Milano |
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Dott. Antonio Arezzo Analista di Pirelli Real Estate Asset Management |
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| Dott. Renzo Gardella tesoriere di Confedilizia |
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Il tema del rating immobiliare è di sicuro interesse e d'importanza crescente nel mercato immobiliare. Nel convegno sono stati confrontati tre modelli (quello sviluppato a livello Europeo da TEGoVA c.d. PaM ("Property and Market Rating") e descritto nella Guidance 14 dell'EVS2003, quello sviluppato presso l'Università di Parma ed, infine, quello di Fitch Rating). All'incontro saranno presenti esponenti sia del mondo immobiliare sia di quello imprenditoriale sia di quello finanziario.
Il rating immobiliare misura il rischio dell'investimento immobiliare preso in considerazione. Tale analisi è sempre più di fondamentale importanza in vista di un mercato immobiliare trasparente ed armonizzato.
Codesta associazione ha avuto occasione di esprimersi circa l'opportunità di richiedere un rating con riferimento in particolare ai fondi immobiliare retail. La discussione che ne è scaturita è stata anche ripresa da un giornale specializzato nel settore finanziario (si veda l'articolo allegato). Di fatto il rating immobiliari del fondo è stato richiesto (ed ottenuto) solo in occasione di fondi immobiliari riservati ad operatori qualificati i quali hanno la forza contrattuale necessaria.
Il rating è in grado di fornire elementi di giudizio ulteriori per l'investitore il quale, a parità di valore, potrà scegliere tenendo in considerazione anche quanto concerne il rischio dell'investimento prospettato.
Per le società immobiliari, inoltre, sarà utile sottoporsi
ad un giudizio sul proprio reating alla luce delle norme imposte da Basilea
II (
allegato);
infatti, in applicazione delle norme derivanti da Basile II, solo una
società avente un rating soddisfacente potrà ottenere un
finanziamento bancario a tassi competitivi. Anche in riferimento a tale
circostanza, i soci Is.I.V.I. possono offrire un valido aiuto ai propri
clienti essendo stati preparati ad offrire non solo una valutazione del
valore del bene, ma anche un'analisi del rating dello stesso.
A tal proposito si legga quanto riportato nel PAM (Property and Market Rating):
Versione
italiana -
Versione
inglese
Recentemente sull'argomento è stato pubblicato un libro in argomento
a cura Raymond Trotz intitolato "Property and Market Rating"
acquistabile via internet sul sito www.hvbexpertise.de/rating-english
. Alcune brevi considerazioni riguardanti i criteri di rating delineati
ed armonizzati a livello Europeo da TEGoVA sono riportate nel documento
qui allegato
.